Acquistare i diamanti in blister online? Sì, purché la fonte di acquisto sia certa. Ecco i motivi

Da qualche tempo i diamanti in blister riscuotono un grande successo come regalo unico ed emozionale, in grado di distinguersi dalle classiche lavorazioni in oro o dai tradizionali punti luce incastonati. Ciò che più di tutto piace dei blister è la loro capacità di mantenere il valore nel tempo, restando integri come al momento dell’acquisto.


Insieme ai favori non tardano però ad arrivare le critiche, di chi teme di prendere una fregatura acquistando un diamante che non abbia un certificato ‘valido’ o di chi non si fida che quello che c’è scritto sopra corrisponda effettivamente alla realtà.


Prima di capire i motivi per cui acquistare un diamante in blister corrisponda ad un investimento che si mantiene nel tempo, purché si verifichi la fonte di acquisto, è opportuno chiarire alcuni concetti chiave:


innanzitutto, i diamanti in blister si presentano all’interno delle confezioni che sono opportunamente sigillate dentro il blister appunto, senza alcuna possibilità di essere aperti se non attraverso una forzatura; è il caso ad esempio dei blister Eilat, presentati all’interno dei cofanetti; questo genere di blister è corredato di un garanzia che attesta le caratteristiche della pietra, tra cui il taglio, il colore, la purezza. Queste dichiarazioni vengono effettuate da un analista del diamante, e possono essere ripetute e verificate in qualsiasi momento.


Potreste aver sentito dire che le uniche garanzie ‘vere’ siano da considerarsi quelle rilasciate da un ente certificatore riconosciuto nel mondo come GIA, IGI o HRD, ma dobbiamo smentire questa affermazione. Nonostante questi enti siano riconosciuti nel mondo per via della loro ufficialità e internazionalità, tali certificazioni non sono necessarie nel caso di diamanti in blister di piccola caratura, con prezzi che si aggirano intorno alle centinaia di euro. In questo caso, una certificazione GIA comporterebbe un prezzo troppo alto, superando addirittura il prezzo stesso della pietra.


È bene notare che il diamante in blister costituisce una forma di investimento in quanto viene sigillato all’interno di un cofanetto, che mantiene la sua integrità. È pertanto consigliabile non alterare le condizioni del blister per poter mantenere tali caratteristiche nel tempo, in attesa di decidere se incastonare o meno la pietra oppure venderla. Un diamante in blister il cui cofanetto venga aperto non conserva infatti le stesse qualità di un cofanetto sigillato, ed è quindi consigliabile non aprirlo se l’intenzione è quella di rivenderlo.


Nel caso in cui si voglia invece incastonare la pietra, è importante scegliere con cura chi lo farà, in quanto alcune caratteristiche della pietra non sono distinguibili ad occhio nudo, e difficilmente sareste in grado di riconoscere due pietre con caratteristiche di purezza leggermente diverse. Rivolgersi ad un gioielliere di fiducia è pertanto essenziale per non incorrere in sostituzioni spiacevoli e per tenere il vostro investimento in mani sicure.


La provenienza della pietra è pertanto importantissima, e la prima sicurezza è data dalla fonte di acquisto. È importante nel caso di un grande investimento o anche di un regalo che miri a mantenere il suo valore nel tempo, rivolgersi a professionisti del settore, specialmente quando questi ultimi offrano una garanzia a vita e operino da anni nel settore della gemmologia, offrendo al cliente un’esperienza di acquisto completa, che va dalla scelta del prodotto al suo acquisto finale.

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