MATRIMONIO: Le dieci regole da rispettare per essere un’invitata modello

Con l’arrivo della bella stagione, ma anche dei primi freddi, arrivano le nuove partecipazioni e quindi è ufficiale: siete invitate ad un matrimonio! Molto spesso il primo pensiero è: cosa mi metto? Ma siamo sicuri che sia l’unica preoccupazione di un’invitata ad matrimonio? Assolutamente no. Molte sono le regole da rispettare per essere un’invitata modello e per questo abbiamo pensato di condividere con voi un decalogo delle 10 regole da rispettare…per non arrivare impreparate!


Regola numero 1: Il vestito.

Sembra che sia l’unico colore disponibile, o l’unico che piaccia a tutte. Forse perché i matrimoni in genere sono d’estate, e la pelle abbronzata fa un contrasto assolutamente notevole, ma no: il bianco per le invitate è assolutamente bandito. Così come il nero, o il rosso ferrari, e i tacchi a spillo indomabili, i cappelli indossati senza mai essere tolti, e gli occhiali in chiesa a meno che siano da vista. La linea da seguire è: eleganza e discrezione. Sarete raggianti anche in un bel verde, azzurro, blu o colore pastello, e la sposa ve ne sarà grata.


Regola numero 2: RSVP non è un optional.

Un invito presuppone una risposta, e il tacito consenso non sempre è una buona idea. Reponez S’il Vous Plait è una gentile richiesta, che presuppone una gentile risposta. Avvisate gli sposi che ci sarete, e ringraziateli dell’invito. Gradiranno.


Regola numero 3: Il giorno del matrimonio siate puntuali, non siete voi la sposa!

È arrivato il giorno del matrimonio, indossate il vestito (non bianco), un tacco medio(non a spillo con doppio plateau che spaventerebbe persino un trampoliere), e vi dirigete verso la chiesa senza troppa fretta. Anzi, vi fermate proprio a fare colazione. Tanto chi se ne accorge. Sbagliato! È la sposa ad arrivare per ultima, non gli invitati. Rispettate l’etichetta dell’orario, salutate i vostri vicini di banco, e ossevate le buone norme dei luoghi di culto. Un’invitata modello si riconosce soprattutto da questi dettagli.


Regola numero 4: Fate Wedding Networking ovvero salutate tutti i parenti.

Spesso ai matrimoni con molti invitati è difficile, forse persino stressante riuscire a salutare tutti ma è buona educazione farlo. Non si tratta di stringere relazioni di amicizia, ma salutare i conoscenti, i parenti più stretti e presentarsi in modo cordiale. Vi aiuterà contro l’imbarazzo del ‘non conosco nessuno’ e vi sorprenderà magari a trovare nuovi amici per le danze del pomeriggio!


Regola numero 5: Bon Ton e Bon Appetit.

I matrimoni, si sa, sono quelle occasioni in cui tutto si svolge sotto il segno del cibo. Cocktail di benvenuto, trionfi di antipasti a buffet e…trionfi di abbuffoni che sgomitano per riempire i propri piatti. Ecco ‘gli abbuffoni’ sono decisamente la categoria alla quale non dovete neanche lontanamente avvicinarvi. Sì ad assaggiare, si a complimentarsi con la cucina se un piatto ha un sapore delizioso, ma no allo sgomitare smodato e ai commenti indelicati sulla poca qualità, qualora il cibo lo sia. Ricordate di essere invitati, sarà premura degli sposi farvi sentire coccolati durante tutto l’evento.


Regola numero 6: Ballerine ma soprattutto infradito pomeridiane sono bannate! (a meno che siano un cadeau della sposa)

No, no e poi no alle mises che si trasformano e finiscono dopo il secondo ‘secondo’ in una scena di piedi gonfi che corrono ai ripari con le ballerine o con le infradito debitamente portate da casa. Non sono accettabili: è pur sempre un matrimonio! Fatta eccezione nel caso in cui, durante un matrimonio sulla spiaggia o tema marino la sposa decida di omaggiare gli invitati di comode infradito per ballare sulla sabbia.


Regola numero 7: Mai tagliare la corda prima del taglio della torta.

Siete in piedi dalle 5:30 del mattino, vi siete alzate addirittura prima della sposa e adesso, dopo un menù durato cinque ore e altrettante ore di danze, siete proprio allo stremo delle vostre forze. Ma vi è richiesto ancora un altro, piccolissimo, sforzo. Non abbandonate MAI un matrimonio prima del taglio della torta. E non pensiate che se ve ne andate la sposa o lo sposo non se ne accorgeranno. Oh sì che lo faranno. A tal punto che guarderanno con occhi diversi il vostro regalo. Che anticipa la regola successiva.


Regola numero 8: il regalo degli sposi.

Regola della regola: controllare sempre se gli sposi hanno stabilito una lista di nozze. In caso contrario, cercate sempre di andare incontro ai gusti di entrambi. La classica cornice d’argento riparatrice è ormai universalmente riconosciuta per esprimere l’idea che “vi ho dovuto fare un regalo, ribadisco: dovuto”. Siate gentili, e date al regalo lo stesso peso che avete dato alla scelta del vestito: il risultato sarà piacevole per entrambi.


Regola numero 9: Il saluto degli sposi.

Oh che sbadati, non li abbiamo neppure salutati! Non è un comportamento corretto. Andare via senza salutare gli sposi, perché entrambi sono i festeggiati, non soltanto la sposa, è davvero di poco gusto. Ringraziare, scambiare due chiacchiere amichevoli per gradire l’evento farà sicuramente piacere, anche se gli sposi saranno ormai in balia delle emozioni di fine giornata.



Regola numero 10: divertitevi, bevete il giusto e se proprio dovete commentare, fatelo bene.

Secondo una recente statistica sono proprio i matrimoni i luoghi dove le persone ‘sparlano’ di più, a volte anche senza censure. Fissare l’outfit inadatto di un’invitata, commentare ogni cosa dal tovagliolo al fermaposto passando per il tavolo dei dolci non vi metterà in una buona luce. Perciò sorridete, bevete il giusto, controllate il trucco se ce né bisogno ma soprattutto: divertitevi! Non c’è soddisfazione più grande per gli sposi che quella di sapere che i propri invitati sono stati bene. Voi tornerete soddisfatti, e loro lo saranno ancor di più. E se proprio c’era qualcosa che non vi è piaciuta affatto, i commenti lasciateli per il ritorno a casa.


Viva gli sposi!

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